QUARTETTO BERNINI

Il Quartetto Bernini nasce a Roma nel 1998 sulla scia dell’entusiastica spinta di Salvatore Accardo che definisce i suoi componenti (già vincitori del Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi di Cremona, del Viotti di Vercelli e del Premio Internazionale Valentino Bucchi di Roma) “...eredi della grande tradizione cameristica italiana".

Dopo aver lavorato alla Royal Academy of London con il Quartetto Amadeus e all’Accademia Pro Quartet di Parigi con i Quartetti Alban Berg, La Salle e Tokyo, il QB viene nominato Quartetto in residenza presso l’Accademia Filarmonica Romana. Nel 1999 il QB ha l‘opportunità di condividere il monumentale progetto dell’integrale Beethoveniano, per l’Accademia Filarmonica Romana, con alcuni tra i più importanti quartetti del panorama internazionale: Quartetto Vermeer, Quartetto Emerson, Quartetto Auer. Da allora il QB è invitato nei più importanti Festival (Ravello, Ravenna, Spoleto, Lione, Oslo, Parigi, Obersdorf, Taormina, Lisbona, Istanbul, Le Mans, Biennale di Venezia, Settimane Internazionali di Napoli, Siena) e nelle più rinomate stagioni concertistiche (Parco della Musica di Roma, Società del Quartetto di Milano, Scarlatti di Napoli, Amici della musica di Palermo, Amici della musica di Firenze, Accademia Filarmonica di Bologna, Accademia Filarmonica Romana, Filarmonica Trentina, Teatro Carlo Felice di Genova). Importanti compositori hanno dedicato al QB i propri lavori; da ricordare le collaborazioni con Matteo D’Amico, Alessandro Sbordoni, Gideon Lewinshon, Steve Reich, Ada Gentile e Pascal Dusapin. Numerose inoltre le collaborazioni con concertisti di fama internazionale come Bruno Canino, Giovanni Sollima, Roberto Prosseda, Vladimir Mendelssohn, Alain Meunier, Gerard Caussè, Hector Passarella, Alessandro Carbonare. Ennio Morricone gli ha conferito il prestigioso Premio Michelangelo 1999 per “particolari meriti artistici”, attribuito nelle precedenti edizioni a Goffredo Petrassi, Renzo Piano, Alberto Sordi e allo stesso Ennio Morricone.

Da qualche anno il Quartetto Bernini ha sentito sempre più la necessità di concentrare la propria attività intorno al grande repertorio classico. Ha cercato di sondare e riscoprire quelle sonorità e quel colore che hanno ispirato i grandi compositori del passato, proponendo una lettura attenta alla prassi esecutiva dell’epoca utilizzando strumenti originali con accordatura a 432 Hz, archi storici e corde in budello. Il più importante risultato di questa ricerca è stato la rilettura e l’esecuzione (2008 – 2010) dell’Integrale Quartettistico Mozartiano, del quale il QB ha anche cominciato la registrazione. I primi due CD usciti per Universal, dedicati ai due Quartetti con Pianoforte (Roberto Prosseda, pianoforte) ed ai primi Quartetti per Archi (KV 80, 155, 157, 168 e 173), hanno ricevuto entusiastiche recensioni (ricordiamo le 5 Stelle di Amadeus).

Il QB ha effettuato tour in Europa, Giappone, Cina, Nord e Sud America (…el Bernini recibió una ovación estruendosa. Exactamente lo que estos músicos se merecían - La Nación, Buenos Aires; …questi intensi, attraenti giovani italiani, sono uno stupefacente ensemble di musicisti - Washington Post).

Nel 2014 il QB sarà impegnato con Giovanni Sollima in un progetto speciale sul Quintetto D. 956 di Franz Schubert che prevederà la registrazione di un CD (Sollima e Schubert) e la realizzazione di uno short film on the road girato tra Viterbo e Budapest.  

I membri del QB hanno il privilegio di suonare quattro prestigiosi strumenti: Violini Nicolò Amati, Cremona 1661 e Riccardo Guaraldi, Venezia 2013; viola Giovanni & Francesco Grancino, Milano 1691; violoncello C. A. Testore, Milano 1758.

Marco Serino
Marco Serino
Violino I
Yoko Ichihara
Yoko Ichihara
Violino II
Gianluca Saggini
Gianluca Saggini
Viola
Valeriano Taddeo
Valeriano Taddeo
Violoncello